Palma di Maiorca, svolta anti-Airbnb: stop alle case private in affitto
di Luisa Mosello
Palma di Maiorca
Niente più case vacanza pirata. A Palma di Maiorca quest’estate trovare un appartamentino per passare qualche giorno sarà un’impresa. Prima in Europa, la più grande delle Isole Baleari ha dato l’alt alle abitazioni dei privati affittate ai turisti che ogni anno con la bella stagione prendono d’assalto la località spagnola. E la trasformano in una grande pensione per villeggianti oltre hotel: sono in tanti infatti a snobbare le strutture alberghiere e a indirizzarsi verso la soluzione abitativa a misura di condomino.  
 
 

A partire da luglio entrerà in vigore un nuovo regolamento che punterà a punire i trasgressori con multe salatissime che potranno superare i 400 mila euro. Stando ai dati diffusi da El Pais, l’offerta di affitti turistici a Palma è raddoppiata negli ultimi due anni, tra il 2015 e il 2017 e si sono contati 20mila posti complessivi, un numero enorme soprattutto se si considera che le case vacanza con regolare licenza sono poco più  di 600.

Chi vorrà passare l’estate in questo luogo tanto gettonato in particolare dai tedeschi e dai viaggiatori provenienti dal nord Europa, ma anche da tantissimi italiani, non avrà più la stessa scelta di prima. Dovrà prenotare una camera in hotel o al massimo un’abitazione unifamiliare in regola. Per quanto riguarda il mercato immobiliare chi volesse saltare l’ostacolo e per non avere problemi di posto comprarsi una dimora da quelle parti deve fare i conti, letteralmente, con prezzi molto alti, lievitati proprio negli ultimi anni. Basti pensare che Palma è seconda solo a Barcellona per i prezzi delle abitazioni in tutta la Spagna. 
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Palma di Maiorca vieta le case vacanze
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