In Francia, sulla Route Napoléon: un tuffo nella storia
di Francesca Spanò
Dalla costa francese fino alle Alpi, tra panorami mozzafiato e luoghi intrisi di storia: è la Francia della Route Napoléon, un itinerario sulle orme dell'imperatore lungo la costa.

Consigli di viaggio
Non esiste un momento migliore nel corso dell’anno in cui andare. In linea generale, infatti, le temperature sono sempre discrete. Tuttavia, se si vuole seguire fedelmente la storia, il viaggio dovrebbe essere programmato a marzo, anche se il freddo potrebbe non essere clemente. Sono le settimane in cui qualche volta la neve non si è ancora sciolta del tutto, al contrario però se si sceglie il periodo tra giugno ed agosto, il sovraffollamento potrebbe rendere meno intenso il giro. In una settimana a piedi, scarpe comode e tanta strada da fare, ci si potrà letteralmente mettere nei suoi panni ed incontrare tutti i luoghi che lo hanno in qualche modo ospitato.

La storia e la Route
Il primo marzo del 1815 Napoleone arrivò a Golfe-Juan, dopo l’esilio all’Elba e con una marcia di sei giorni entrò a Grenoble. Questo il percorso che è detto, appunto, Route Napoléon. Si può partire da Cannes, vecchio porto dove pernottò per una notte e spostarsi fino a Grasse, che in primavera è una città carica di campi di fiori e lavanda. Si prosegue fino a Castellane, nell’area delle gole del Verdon e, ancora, verso Sisteron, sul fiume Durance con la sua fortezza medievale. Da queste parti riuscì a passare per toccare Gap col suo paesaggio alpino. Altri luoghi da superare sono Col Bayard e il villaggio di Corps. Fino appunto a Grenoble, dove Napoleone fu acclamato dalla folla.

Come muoversi
In auto, magari a noleggio, seguendo la N85. L’aeroporto più vicino è quello di Nizza, ma per il pernottamento in quest’area è sempre meglio prenotare con largo anticipo. 
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