A Siena, alla scoperta dei segreti del Duomo
La magnifica Cattedrale di Siena, dopo il successo dell’anno passato che ha visto la partecipazione di oltre trecentocinquantamila visitatori, svela i suoi preziosi segreti, "scoprendo", fino al 27 ottobre, il suo straordinario pavimento a commesso marmoreo.



Il prezioso tappeto di marmo, disolito protetto dal calpestio dei visitatori e dei numerosi fedeli che ogni giorno accedono al sacro tempio per la preghiera, non è totalmente visibile. Si tratta del pavimento “più bello…, grande e magnifico”, che mai fosse stato fatto, secondo la nota definizione del Vasari. Vederlo può essere un'occasione unica anche per visitare la bellissima città toscana.



Il pavimento del Duomo è il risultato di un complesso programma iconografico realizzato attraverso i secoli, a partire dal Trecento fino all’Ottocento. La tecnica utilizzata è quella del graffito e del commesso con marmi di provenienza locale. I cartoni preparatori per le cinquantasei tarsie furono disegnati da importanti artisti, quasi tutti “senesi”, fra cui il Sassetta, Domenico di Bartolo, Matteo di Giovanni, Domenico Beccafumi, oltre che da pittori “forestieri” come l’umbro Pinturicchio, autore, nel 1505, del celebre riquadro con il Monte della Sapienza, raffigurazione simbolica della via verso la Virtù come raggiungimento della serenità interiore.



Nelle tre navate l’itinerario si snoda attraverso temi dell’antichità classica e pagana: la Lupa che allatta Romolo e Remo, l’egiziano Ermete Trismegisto, le dieci Sibille, i filosofi Socrate, Cratete, Aristotele e Seneca. Nel transetto e nel coro si narra invece la storia del popolo ebraico, le vicende della salvezza compiuta e realizzata dalla figura del Cristo, costantemente evocato e mai rappresentato nel pavimento, ma presente sull’altare, verso cui converge l’itinerario artistico e religioso.



Nel periodo della scopertura si svela allo sguardo dello spettatore anche la parte disegnata da Domenico Beccafumi che qui perfezionò la tecnica del commesso marmoreo tanto da ottenere risultati di luci e ombre, assimilabili al chiaro-scuro del disegno. Nell’esagono sotto la cupola sono rappresentate le Storie di Elia e Acab; nei riquadri vicini all’altare sono raffigurati invece gli episodi di Mosè che fa scaturire l’acqua dalla roccia e le Storie di Mosè sul Sinai, oltre al Sacrificio di Isacco. Si potranno inoltre ammirare da vicino gli affreschi dell’abside e gli angeli in bronzo addossati ai pilastri vicino all’altare di Domenico Beccafumi, uno degli esponenti più rappresentativi del Manierismo.



I visitatori potranno inoltre camminare intorno al coro e all’abside ove si conservano le tarsie lignee di Fra Giovanni da Verona, eseguite con una tecnica simile a quella del commesso, con legni di diversi colori, raffiguranti vedute urbane, paesaggi e nature morte, costituite da vari oggetti disposti sugli scaffali degli armadi: suppellettili liturgiche, strumenti musicali, poliedri sfaccettati, teschi e clessidre simboli della vanità delle glorie terrene.



Contemporaneamente continua l’apertura straordinaria de “La Porta del Cielo”, i sottotetti della Cattedrale, in cui per secoli nessuno è potuto accedere, ad eccezione delle maestranze addetti ai lavori. Il percorso verso il ‘cielo’ della Cattedrale comincia da una scala a chiocciola inserita dentro una delle torri terminanti con guglie che fiancheggiano la magnifica facciata del Duomo.



Una volta giunti sopra le volte stellate della navata destra inizia un itinerario riservato a piccoli gruppi che, accompagnati da un’esperta guida, possono camminare ‘sopra’ il sacro tempio e ammirare gli interni del Duomo e gli esterni della città. Attraverso le vetrate dal tamburo della Cupola, si può inoltre osservare il pavimento nel suo insieme da una prospettiva diversa rispetto a quella abituale. Dal ballatoio della controfacciata si può inoltre godere della vista generale sulle tre navate con le tarsie raffiguranti i personaggi del mondo antico.



Nel periodo della scopertura, le visite guidate al Pavimento e quelle alla Porta del cielo vengono effettuate anche in notturna. I due percorsi sono aperti infatti tutti i sabati fino al 26 ottobre 2013, dalle 20 alle 24.





INFO



Orari di apertura

Feriali 10:30 – 19:30

Festivi 9:30 – 18:00



Biglietti



- Opa Si Pass all inclusive ticket €12,00



- Cattedrale, Pavimento e Libreria Piccolomini

Intero € 7,00

Riduzione scuole € 3,00

Riduzione gruppi più di 15 pax € 5,00



- Porta del Cielo più Pavimento e Libreria Piccolomini € 25,00



Visite guidate: tutti i giorni alle ore 11:00 – 12:00 – 15:30 – 16:30



Aperture notturne: tutti i sabati, su prenotazione, dal 24 agosto al 26 ottobre 2013, dalle 20 alle 24 sarà possibile effettuare la visita guidata al Pavimento ed alla Porta del Cielo in orario notturno.
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