Domenica fuoriporta, alla scoperta dell'aceto balsamico
Una delle oltre 30 acetaie che aderiscono all'iniziativa
Saranno più di 30 le aziende del Modenese che domenica 29 settembre daranno vita ad Acetaie Aperte, uno dei più raffinati e originali appuntamenti per coloro che amano viaggiare tra i sapori. Organizzata dal Consorzio Aceto Balsamico di Modena e dal Consorzio Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP, la manifestazione intende far conoscere al grande pubblico i segreti di questo esclusivo condimento che in Italia e all'estero conta milioni di estimatori (e troppi imitatori) tanto da piazzarsi al primo posto tra i prodotti agroalimentari italiani maggiormente esportati.



La formula scelta quest'anno dagli organizzatori è più stuzzicante che mai: ogni acetaia adotterà infatti una DOP del territorio ospitando un produttore che la proporrà in abbinamento con il prezioso condimento. Ma non solo. Di volta in volta sarà possibile vivere esperienze speciali, come assistere a dimostrazioni della fase di pigiatura o del procedimento di cottura del mosto, visitare le eccellenze storiche e ambientali dei paesi sede delle Acetaie (come l'Abbazia di Nonantola, il Castello di Spezzano, i Sassi di Rocca Malatina). Accanto alle degustazioni, alcune Acetaie - come l'Acetaia Sereni di Marano sul Panaro, l'Acetaia Pedroni di Rubbiano di Nonantola -, propongono interi menù «balsamici», a dimostrazione della versatilità dell'aceto da loro prodotto. Ma non solo. In concomitanza con i festeggiamenti per il bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi le degustazioni saranno accompagnate da un sottofondo musicale dedicato alle arie più famose del Maestro di Busseto, rendendo ogni assaggio e ogni passeggiata nei locali di invecchiamento una esperienza sensoriale a 360 gradi e un momento di grande suggestione.



Una tappa speciale sarà quella al Museo del Balsamico Tradizionale di Spilamberto (www.museodelbalsamicotradizionale.org), che racconta la storia e i metodi tradizionali di produzione del Balsamico attraverso proiezioni, strumenti, oggetti e documenti storici raccolti nelle aziende della zona. L'idea giusta sarebbe proprio partire da qui. Le successive visite «sul campo» saranno più consapevoli. E, soprattutto, gustose.



Info: www.acetaieaperte.com



I NOSTRI CONSIGLI



Best Western Hotel Libertà, Via Blasia 10, Modena; tel. 059 222365; http://www.hotelliberta.it; doppia da 125 euro, colazione inclusa. Confortevole struttura con 51 camere nel centro storico della città. Perfetto per abbinare al tour delle acetaie anche la visita al patrimonio storico del capoluogo.



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