Le 15 spiagge italiane più belle del 2016 secondo Skyscanner
di Francesca Spanò
Quando ci si ritrova a sognare una vacanza, quasi sempre la destinazione è lontana diversi chilometri. Magari ha le caratteristiche di un’isola tropicale. Gli scenari da sogno uniti alla voglia di volare via, distraggono il turista classico, dai paradisi che ha a portata di occhio. Come recitano molti detti popolari, però, l’Italia è uno dei Paesi più belli al mondo e non solo a livello storico e monumentale. I suoi lidi sono tra i più richiesti, tra mare pulito, sfumature dal turchese al blu e una biodiversità da non sottovalutare. Il motore di ricerca di Skyscanner.it, in vista dell’estate che si avvicina sempre di più, ha deciso di stilare una classifica delle 15 spiagge dello Stivale da non perdere in questo 2016. Sardegna, Sicilia, Campania e Puglia sono in testa, ma non mancano le sorprese.

Metti un bagno a….

Cala Corsara, Sardegna: un tempo era un covo dei pirati e ancora oggi l’atmosfera è magica. Il verde della vegetazione fa da contrasto con le acque azzurre del mare. Il tutto all’interno dell’arcipelago della Maddalena, sulla costa meridionale dell’isola di Spargi. La caletta, si può raggiungere solo via mare. 

Baia di Erchie, in Campania: la Costiera Amalfitana ce la invidiano tutti. Tra Salerno e Amalfi, l'area si trova tra due promontori: la Torre Cerniola e la Torre del Tummolo. Alle spalle il paese, che affaccia sul mare. Pare che il suo nome derivi da Ercole, per via di un tempio ad esso dedicato che sorgeva qui.

Spiaggia di Cala Biriola, in Sardegna: nel Golfo di Orosei, tra ciottoli bianchi e acque turchesi in una fauna ittica ricchissima. La località è molto amata pure tra i sub. Intorno, i profumi speziati del timo e del rosmarino, ma anche del ginepro e del mirto.

Scala dei Turchi, in Sicilia: il paesaggio è mozzafiato e sorprende sempre con una falesia di marna, bianca e lucente, levigata dal vento e dal mare della costa agrigentina. Un tempo l’area fu rifugio dei pirati turchi, oggi è un posto turistico ma sempre affascinante.

Spiaggia La Fontelina, in Campania: il blu del mare la fa da padrone insieme alla brezza fresca del vento. La spiaggia nasce di fronte ai bei faraglioni. Il nome “le fonti del lino” è molto evocativo e ricorda le donne che maceravano questo tipo di foglie, dentro le locali piscine naturali.

Mattinata, in Puglia: una vera perla del Gargano, nel Golfo di Manfredonia. Più volte ha ricevuto la Bandiera Blu per le sue acque ed è quasi tutta rocce, baie segrete tra scogli di ciottoli e ghiaia.

Capo Coda Cavallo, in Sardegna: non lontano dalla Costa Smeralda , vanta una laguna cristallina e una vegetazione ricca di tamerici, ginepri, corbezzoli e querce da sughero. Si chiama così per via della forma del locale promontorio granitico con le sue spiagge. Belle cala Brandinchi, cala Suaraccia, cala Coda Cavallo, Baia Salinedda, Salina Bamba. Tutta la zona fa parte dell’ dell'Area Naturale Marina Protetta Tavolara - Punta Coda Cavallo.

Spiaggia di Cavoli, in Toscana: si chiama così per via dei blocchi di granito squadrati i cavili appunto, che venivano un tempo estratti da qui. Le acque sono limpide e l’atmosfera rilassata.

San Vito Lo Capo, in Sicilia: in provincia di Trapani, tra sabbia chiara e mare cristallino. Quando non c’è vento, sembra di trovarsi in un luogo tropicale. In più è da visitare il paese romantico, carico di casette bianche tutte vicine.

Spiaggia di Scilla, in Calabria: paesaggio da cartolina, con un borgo arroccato su uno sperone roccioso che si digrada fino alla spiaggia. Un tempo il mito e la storia si confondevano e si raccontava che Scilla fosse un mostro marino della mitologia greca.

Spiaggia di San Michele, nelle Marche: la regione del Conero è particolarmente bella, con la sabbia e ghiaia molto fine e il bosco alle spalle. Il bianco della costa fa sembrare la spiaggia quasi sospesa.

Cala Dragunara, in Sardegna: un vero paradiso, dove il mare ha mille sfumature. Qui giungono anche coloro che amano la fauna marina. La sabbia dorata evoca relax e ore piacevoli in un posto dove partono le barche per le grotte di Nettuno.

Spiaggia del Principe, in Sardegna: un tratto di Costa Smeralda che adorava il Principe Aga Khan, da cui ha preso il nome.

Spiaggia di Meta, in Campania: nella Penisola Sorrentina presenta degli scenari unici ma questo è l’unico accesso comodo in una zona rocciosa e scoscesa. La spiaggia è divisa in Marina di Alimuri e Spiaggia di Meta ed è adatta anche ai più piccoli poiché le acque sono poco profonde inizialmente e poiché gli stabilimenti sono dotati di ogni comfort.

Polignano a mare, in Puglia: l’attenzione è catturata dal verde intenso dell’Adriatico che si muove tra speroni rocciosi, di fronte al ponte Lama Monachile. Il litorale è davvero scenografico, ricco di grotte e insenature scavate dal mare.
 
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