Gran Bretagna, un weekend tra acquisti e musei strani
di Francesca Spanò
Strette vie acciottolate che profumano di storia e moderni viali alberati sui quali si affacciano edifici multipiano, realizzati dai grandi nomi dell’architettura. La Gran Bretagna, nella sua cornice di vegetazione brillante e in perfetto equilibrio tra passato e presente, è una destinazione imperdibile per gli amanti dello shopping compulsivo. Tra le vetrine dei milioni di negozi e boutique presenti è possibile ritrovare i brand più famosi ma anche meno noti che realizzano abiti, scarpe, accessori, souvenir e prodotti dell’artigianato degni di nota.

Shopping non solo a Londra: dove andare?
  • Lungo le strade medievali di Shambles, nel centro di York, oltre all’acquisto è garantito pure lo spettacolo. Tra le vie di questo tipo meglio conservate al mondo, vanta costruzioni con tipici riquadri in legno. In passato erano delle macellerie e proseguendo, non di rado il passaggio si restringe lasciandone toccare i due lati con le braccia. Per arrivare basta prendere il treno alla stazione londinese di King’s Cross o, in alternativa, si può arrivare con un’ora e 15 minuti di treno da Manchester.
  • Non lontano dal noto Clifton Suspension Bridge di Bristol, sorge il Clifton Village, un elegante sobborgo con tanto di quartiere perfetto per comprare qualcosa di nuovo e originale. Tra edifici georgiani si può trovare di tutto e merita anche la Clifton Arcade, in stile vittoriano dove i negozietti non si contano. A Bristol si arriva in aereo o in treno da Londra e da Birmingham.
  • Nella parte settentrionale dell’Inghilterra, ancora, ecco le Gallerie commerciali vittoriane, a Leeds. La zona è famosa per la presenza di diversi negozi di alta moda, un grande e moderno centro commerciale e grandi magazzini. Nelle Arcades, la scelta è infinita. La Thornton's Arcade fu la prima a essere costruita, nel 1878 e spicca con la sua facciata neogotica. La Queen’s Arcade, invece, ha una facciata a quattro piani. Famosa, qui, è la Victoria Quarter progettata da Frank Matcham, già ideatore del teatro London Palladium e del London Coliseum. Si può raggiungere in treno dalla stazione londinese di King’s Cross o da Manchester.
  • Le Lanes, nei pressi del lungomare di Brighton, hanno un fascino particolare con le loro vie cariche di boutique. Qui un tempo si trovava il centro della cittadina di pescatori di Brighthelmstone e molti edifici risalgono al XVIII secolo. Immancabili i negozi variopinti dove trovare di tutto. North Laine, poi, è un quartiere in stile bohémien che ospita 300 negozi e alcuni capolavori di street art, come la celebre opera di Banksy Kissing Policeman. Si arriva in treno partendo dalle stazioni di London Victoria o London Bridge.
  • Merchant City di Glasgow è un’area storica che si è sviluppata verso la metà del XVIII secolo ed era zona di mercanti facoltosi, detti “Tobacco Lord”. Oggi resta tra i quartieri più trendy della città e molti dei suoi edifici vittoriani sono diventati negozi e ristoranti. Si può arrivare in treno da Londra o da Edimburgo o in aereo.
  • Castle Quarter a Cardiff, nel Galles vanta la presenza di tre gallerie commerciali che risalgono al 1885. La Castle Arcade con i suoi due livelli, una balconata e aree pedonali e la High Street Arcade con la sua architettura gotica. Ancora, la Duke Street Arcade è un edificio edoardiano posto sotto tutela carico di souvenir, gioiellerie, librerie e negozi di abbigliamento. A Cardiff si arriva tramite aeroporto o in treno da London Paddington.
Un giro tra musei eccentrici

Finiti gli acquisti, a seconda della zona in cui ci si trova, si possono visitare dei musei davvero particolari. Eccone qualcuno:
  • Il Postal Museum, nel quartiere londinese di Clerkenwell, mostra cinque secoli di storia delle comunicazioni attraverso gallerie interattive, un percorso sotterraneo su binari, strutture di ricerca all’avanguardia e attività didattiche. Oltre alla presenza di archivi e documenti risalenti al XVII secolo, una collezione di veicoli vintage e la cassetta rossa delle lettere, viene svelata pure la storia del primo vero social network. La sua apertura è recente.
  • Sherlock Holmes Museum, Baker Street, Londra: Sherlock Holmes e il Dottor Watson sono nati dalla penna di Sir Arthur Conan Doyle e vivono al 221b di Baker Street, località fittizia dove oggi si trova effettivamente il loro museo. All’interno sono presenti manufatti antichi e una ricostruzione dell’appartamento vittoriano del detective, progettato esattamente come viene descritto nei racconti. Non mancano i personaggi dell’avventura in cera a grandezza naturale.
  • Derwent Pencil Museum, Keswick, Cumbria: appassionati di articoli di cancelleria di tutto il mondo, riunitevi. Questa attrazione nel Lake District, nella cittadina di Keswick, dove fu realizzata la prima matita, è unica.  Ospita la più grande collezione di matite al mondo e fra di esse si trova quella colorata più lunga del pianeta e una collezione di matite a  scomparto segreto risalenti alla Seconda Guerra Mondiale.
  • Museum of Witchcraft and Magic, Cornovaglia: a Boscastel si trova il Museum of Witchcraft and Magic, con diverse curiosità pagane. Si possono dunque osservare tinozze per preparare pozioni,sortilegi, bambole woodoo e stregonerie varie, tra libri di pozioni e storie di fantasmi da brivido.
  • The Shoe Museum, Northampton: chi adora le scarpe non può perderselo. Si tratta della più vasta collezione di calzature storiche al mondo. Al Northampton Museum & Art Gallery sono esposte oltre 12mila scarpe, realizzate nel periodo compreso tra l’Antico Egitto e oggi. Tra gli articoli di maggior spicco, un paio di scarpe da calcio autografate da David Beckham e gli stivali indossati da Elton John nel ruolo di Pinball Wizard in Tommy. Sono, infine, inclusi alcuni dei modelli più famosi di Manolo Blahnik e Vivienne Westwood.
  • Pitt Rivers Museum, Oxford: la collezione più vasta di manufatti archeologici si trova qui. E arrivano da tutto il mondo. Sono circa 500mila e sono stati donati da viaggiatori, missionari ed esploratori provenienti da ogni dove. Tra gli elementi più curiosi figurano manufatti utilizzati in riti funebri, armature, piercing, strumenti musicali, imbarcazioni, maschere per danze e tessuti, tutti suddivisi tematicamente a seconda dell’utilizzo, dell’epoca o paese di origine.
  • The Ragged School Museum, Londra: un museo vittoriano dedicato ai più giovani e al tema della scuola, che mostra l’evoluzione negli anni del settore. I bambini potranno indossare abiti antichi e prendere parte a una lezione per scoprire com’erano i  meno fortunati negli anni Settanta del XIX secolo. Visto che si diceva che la scuola fosse infestata, è anche possibile prendere parte ad un tour alla scoperta dei fantasmi.

Photo Credit: Visit Britain
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